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giovedì 6 ottobre 2011

A Padova il 13 ottobre DIBATTITO PUBBLICO: DEMOCRAZIA REALE O RIVOLUZIONE SOCIALE?


Proletari di tutto il mondo, unitevi!

IL 15 OTTOBRE SARA’UNA GIORNATA EUROPEA E INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE CONTRO LE POLITICHE ANTICRISI DEI GOVERNI!

IL PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
In preparazione della manifestazione nazionale del 15 a Roma

INVITA LAVORATORI, STUDENTI, DISOCCUPATI, PENSIONATI AL

DIBATTITO PUBBLICO:
DEMOCRAZIA REALE O RIVOLUZIONE SOCIALE?

1. Nazionalizzazione delle banche sotto controllo dei lavoratori e realizzazione di un piano di utili opere pubbliche e servizi sociali
2. Occupazione e nazionalizzazione delle aziende che licenziano o delocalizzano, senza indennizzo e sotto il controllo dei lavoratori.
3. Per un coordinamento nazionale delle lotte dei lavoratori
4. Riduzione generalizzata dell’orario a parità di salario
5. Salario sociale ai disoccupati
6. Per un governo dei lavoratori


Giovedì 13 ottobre alle ore 18.00
Sala centrale centro civico Gabelli, via Giolitti n. 2
autobus n. 18 fermate S. Lazzaro.

Introduce: Susanna Sedusi, sezione di Padova del Partito comunista dei lavoratori.
Relazione di A. Marceca, Comitato Politico Nazionale PCL.

Con la partecipazione di F. Moisio, dir. Responsabile de “Il giornale comunista dei lavoratori”.

(per partecipare alla manifestazione del 15 ottobre e Roma e prenotare per il viaggio tel al 3923577417


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mercoledì 19 gennaio 2011

MERCOLEDI' 26 GENNAIO ORE 20:30 Assemblea pubblica sulla situazione politica e sociale in Tunisia e nel Maghreb


La rivoluzione tunisina ha conosciuto la sua prima vittoria. Ora è necessario che non si arresti, continui fino allo smantellamento di tutte le istituzioni della dittatura: dalla convocazione di una vera assemblea costituente al necessario sviluppo di strutture di potere operaio e popolare.
La liberazione dei lavoratori e delle masse popolari tunisine dalla fame e dallo sfruttamento è infatti possibile solo con uno sviluppo permanente della rivoluzione: dagli obbiettivi democratici a quelli sociali di liberazione dal capitale imperialistico e dal suo partner minore, la borghesia tunisina, che la dittatura di Ben Alì e il suo partito (Raggruppamento costituzionale democratico ) rappresentava e rappresenta.
Una Tunisia realmente libera può essere solo una Tunisia socialista in cui il potere sia nelle mani dei consigli (o comitati) di lavoratori, contadini e masse povere delle città e delle campagne.
Il nuovo governo tunisino di unità nazionale, sostenuto dall’imperialismo, rappresenta la continuazione del sistema di potere capitalistico e di sfruttamento semicoloniale del Paese; contro questo governo borghese, a cui si sono associati i partiti socialdemocratici e riformisti, è necessario mantenere la ferma opposizione e l'indipendenza politica ed organizzativa dei lavoratori, del sindacato e del movimento di lotta popolare.
L'unica reale alternativa per i disoccupati, i lavoratori e le masse oppresse dei paesi del Maghreb è rappresentata da un governo operaio e delle masse popolari a Tunisi ed Algeri, nella prospettiva degli Stati Uniti Socialisti Arabi. Per questo è necessario costruire le sezioni nazionali della Quarta Internazionale rifondata.

APRIAMO IL DIBATTITO CON ESPONENTI DELLA SINISTRA TUNISINA E DEL MAGHREB
MERCOLEDI' 26 GENNAIO, ORE 20,30
Mestre, via San Donà 178
(presso Associazione Pietro Tresso)
Fermata del tram Pineta
per info pclvenezia@yahoo.it